“L’imperiale e regio elmo d’acciaio. Una storia di operai, soldati e generali (1914-1918)”

Nell’ambito della rassegna “Giovedì in Villa”, in collaborazione con la Deputazione di storia patria per il Friuli, siamo lieti di ospitare la presentazione del volume di Pierpaolo Cocianni, illustrato dall’autore stesso
giovedì 06 novembre alle ore 18:00
L’elmo d’acciaio, una chimera per troppi soldati austro-ungheresi. Approfondiamo le ricerche su questo accessorio bellico con un occhio di riguardo alle lavoratrici e ai lavoratori che lo fabbricarono, attraverso un viaggio nell’industria del secolo scorso al fianco delle maestranze più umili, le uniche forze disponibili in quel tragico periodo in quella società. Manodopera motivata dal pensiero per i propri uomini che attendevano l’elmo, lo Stahlhelm, per proteggersi in guerra, forniture del quale arrivarono colpevolmente in ritardo su uno dei fronti più cruenti della Grande Guerra, I’Isonzo.
Un passaggio del testo è dedicato a un ufficiale imperiale e regio che l’ultimo elmo d’acciaio portò, con gli ultimi soldati, all’epilogo della guerra ad ovest del Vecchio Continente. Per il lettore, la consapevolezza forse, che anche questi frammenti della storia militare portarono alla dipartita del grande impero multietnico dal centro dell’Europa.
Il libro offre un’ampia disamina dell’elmo da combattimento austro-ungarico in uso durante la prima guerra mondiale: dalla ricognizione delle esigenze di protezione richieste da un conflitto moderno, alle prime soluzioni di fortuna, alle fasi di progettazione, ai tentativi di produzione industriale propria, fino all’adozione dei brevetti e delle fasi di produzione autonoma su licenza tedesca. Si analizzano le diverse industrie di produzione, le diverse fasi di realizzazione e le tipologie di manufatti prodotti, con le rispettive minute caratteristiche, gli organismi di controllo e manutenzione della Duplice Monarchia, i costi e i quantitativi prodotti. Attenzione e dedicata anche all’efficacia della protezione e alle ricadute nell’uso pratico e propagandistico, che diventerà iconico nella guerra austro-tedesca, nonché alla storia delle unità di combattimento che se ne sono avvalsi.



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